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21 luglio

Quando si dice che la vita fa schifO

Per Dio..che ho fatto di male x meritarm tutto ciò..sta vita mi pesa ogni giorno di più.......se sonnnnnncra qu ha scivere è xk qlkn ogni tanto mi regala un pò di se...ecco...vivo ruband qa e a gce di felicità.......ma..avolte non basa e mi sembra di cadere sempre più in basso e anche qunado sembofelic dnr di meho qualcos che mi logora....mi distrugge.....la mia felicità è spesso solo apparenza....sono pochi i momenti felici....se potessi vorrei mollare tutto...anche la vita...una volta scrissi una QUESTA CANZONE
 
 Pensando a quella notte
iniziata per gioco
finita sognando ti sto ancora pensando

Hai colpito il mio cuore
'hai colpito a sangue
mi sono trovata
d'improvviso in paradiso

vivo di sospiri
tra gioia e sofferenza

è difficile ammetterlo ma devo dirtelo
qualcosa mi ha cambiato
da quando ti ho incontrato

è stato stupendo incancellabile
in una notte di follia ci siam fatti compagnia

vivo di sospiri
ra gioia e sofferenza

il tu profumo inebriante
ha un non socchè di eccitante
aver fatto l'amore con te
mi fa sentire più donna

ora ho bisogno di amare
AMARE SOLO TE

Donami il sorriso e io nono ti deluderò
Donami il sorriso e io nono ti deluderò
Tu,Donami il sorriso e io nono ti deluderò
 
iL TITOLO è 31...CHI VUOL CAPIRE CAPISCA....
ho avuto la bellezza di condividere con lui forti emozioni.....era il 17 novembre 2007
EH Si così è la vita....FA SCHIFO...non dormo più non mangio e se mangio mangio poco....ho bisogno di aiuto....
 
 </DI
 
 


18 luglio

s fossi...

 

 

  Se fossi un mese sarei... Novembre il mese dei morti
Se fossi un giorno della settimana... venerdì
Se fossi un orario del giorno...mezzanotte
Se fossi un pianeta sarei... Venere

Se fossi un animale marino sarei... bradipo
Se fossi una direzione sarei... Sud(forza Roma) oppure SINISTRA

Se fossi un articolo di arredamento sarei...una armadio
Se fossi un peccato sarei...
Lussuria
Se fossi un personaggio storico sarei...Federico Secondo
Se fossi un liquido sarei... Genziana
Se fossi un albero sarei... un salice piangente

Se fossi un uccello sarei.. un pipistrello 

Se fossi un piercing sarei... sulla lingua
 
Se fossi un fiore sarei... oleandro
Se fossi un evento atmosferico sarei...un fulmine

Se fossi un personaggio mitologico sarei... Proserpina (la moglie del dio dei Morti Ade)

Se fossi uno strumento musicale sarei... un violino che domande
Se fossi un animale sarei... una iena
 

Se fossi un colore sarei... Nero

Se fossi un'emozione sarei.. passione che brucia
Se fossi una verdura sarei... un carciofo
 

Se fossi un suono sarei...il LA del violino

Se fossi una macchina sarei... una cinquecento di qll vecchie 

Se fossi un cibo sarei... Sacher Torte

Se fossi una città sarei... Greccio

Se fossi un materiale sarei... inchiostro

Se fossi un sapore sarei... dolce
Se fossi un profumo sarei... il profumo dell'erba

Se fossi un oggetto sarei... una fune 

Se fossi un'espressione del viso sarei... un dolce sorriso

Se fossi il personaggio di un cartone: Pistone dei BickerMice

 

07 luglio

Test musicale

25 giugno

 

Ultimo disco acquistato: un disco della Nuova Compagnia di Canto Popolare

Disco che ti ha cambiato la vita: più ke un disco una canzone:Berta Filava di Rino Gaetano (coincidenze)

Copertina preferita: Abbey Road

La canzone che avresti voluto scrivere:

Quella che avresti voluto fosse stata scritta per te: Iris-Biagio Antonacci

Quella che ti ricorda l`infanzia: Mozart

Quella che ti ricorda l`adolescenza: Minority- Green Day

Quella con cui vorresti svegliarti: Sgt pepper

Quella per un tramonto: *pensa* -Stairway to haven-Led Zeppelin

Quella che non vuoi sentire più: a parte la House....il 90 oer cento della musica moderna!! 

Quella che vorresti al tuo matrimonio: Sake of a song-Blackmoure's night

Quella che vorresti al tuo funerale: Amazing Grace

quella che descrive un momento della tua vita: Berta Filava

Quella che ti fa pensare al sesso: i led Zeppelin in generale e (lo so è una caduta di stile)...Bloodhoud Gang-->the bad touch

Quando sei arrabbiato: Diabulus en musica-Mago de Oz

Quella che ti estranea dalla realtà: Shine on you crazy diamonds,Pink Floyd!(ma ti fa venire anche una strana voglia......:P...k vuol cvapire capisca)

Quella più triste: Aushwiz-Guccini

Quella che ti fa scatenare:Tutte qll dei MITICI RATTI DELLA SABINA!!!!!

Quella che ti istiga ad andare veloce in macchina: io corro qnd sento i Mago de z (ma in Bici) oppure i topi suddetti!!

La migliore di una colonna sonora: uh,Danny Elfman è grandioso.

LA MIGLIOR COVER : Stairway to haven rifatta da FRank Zappa

Quella migliore da sentire in viaggio: The Liojn slleps tobight a 4 voci 

quella per fare casino con gli amici: La ciucca-I Ratti della Sabina

Quella che mette ottimismo:il violinista pazzo

Quella con il testo più bello: il violinista pazzo-i ratti della sabina

Quella nostalgica: La Rosa de los vientos-Mago de OZ

Quella più dolce: La valse d'Amelie rifatta in una maniera zuccherosa tipo carillon - Yann Tiersen

Quella storica: BEATLES_ALL YOU NEED IS LOVE

Quella che ti hanno dedicato: nessuna k io ricordi

Quella per riflettere: Mozart-eine kleine nacht music

Quella prima di addormentarsi: Someday the eternal life.Incantevole Cream's cover Band 

01 luglio

Ancora un in intervista (fate attenzione alle dichiarazioni nell'ultima domanda

Sta per partire la nuova serie di Ulisse, quali storie affascinanti ci racconta questa volta Alberto Angela?
Il nuovo ciclo della trasmissione si articola in sei puntate, alle quali ha collaborato come sempre anche mio padre (Piero Angela ndr), dedicate alle antiche civiltà, alla scienza e ai capolavori della storia dell'arte. Parleremo di trapianti, della Tour Eiffel, del British Museum, del Museo Egizio e della Patagonia. Temi diversi raccontati attraverso i protagonisti di storie "importanti" nelle quali l'elemento comune è l'umanità del racconto, come nella puntata sui trapianti in cui si mostrano le difficoltà che dovette superare Christiaan Barnard nel Sud Africa dell' apartheid per effettuare il primo trapianto di cuore nel 1967.

Quale è stata la puntata o la storia, che l'ha colpita di più?
Senza dubbio quella sui trapianti nella quale abbiamo voluto inserire le storie di alcuni pazienti italiani che vivono oggi con il cuore di un' altra persona e che ce l'hanno fatta. Storie piene di emotività che abbiamo cercato di trattare sempre nel massimo rispetto dei sentimenti, non indugiando mai nella spettacolarizzazione della drammaticità. Poi, come esperienza personale, la puntata sulla Patagonia, un luogo veramente magico, spettacolare. Per me che sono un palenteologo è stata un'esperienza unica visitare il più ricco giacimento di dinosauri al mondo che si trova laggiù ed assistere in diretta al ritrovamento di ossa di dinosauri enormi, come non ne avevo mai viste prima. Mi è rimasta in mente anche la puntata sul Museo Egizio di Torino, piena di scoperte interessanti e "buffe", come quella di un papiro inciso da un anziano che si lamentava, allora, dei giovani: esseri che ciondolano tutto il giorno fischiettando stupide canzoni siriane!

Il suo programma va in onda su Rai Tre dal 2001 e il pubblico lo ha sempre premiato... Cosa risponde lei ai tanti che sostengono che "la TV di qualità" non fa ascolto?
Dico semplicemente che, nel nostro caso, funzionano la ricerca della curiosità e la modalità del racconto che contraddistinguono il programma. Noi raccontiamo storie, un rito antichissimo che nell' antichità univa le persone intorno al fuoco. Ecco, la televisione diventa per noi oggi come il focolare degli antichi; l'entusiasmo per le scoperte che in ogni puntata facciamo vedere è reale e questo si percepisce da casa.
Aggiungo anche il fatto di avere scelto un linguaggio semplice, accessibile a tutto il nostro pubblico, fatto da diverse generazioni accomunate dal desiderio di conoscere.

La scienza, lo studio, la storia, la disciplina... lei sembrerebbe un figlio modello... proprio il figlio di Piero Angela! Ma è sempre stato così?
Ma no! (ride), anzi, in quinta elementare sono stato bocciato! Sì perché nella scuola francese che frequentavo ero un disastro in dettato e così non passai l'anno. Da quella bocciatura però scattò un inaspettato senso di rivalsa e, da quel momento in poi, non ho avuto più problemi. Bocciatura a parte, la mia infanzia e la mia adolescenza sono piene di giornate passate a "studiare" gli animali: ero un naturalista convinto che sotterrava gatti morti per vederne lo scheletro in seguito, che costringeva la mamma ad andare al mercato di Ponte Milvio a Roma a comprare il pesce per sezionarlo, che per il suo sedicesimo compleanno ha chiesto come regalo non un motorino, ma un libro antico molto raro!

Altra intervista ad Albberto Angela...cappero è pure un opoeta :P

Alberto ANGELA
Il mio viaggio con Ulisse
a cura di Daniela Lami
Rivederlo sul piccolo schermo a poca distanza dalle straordinarie imitazioni fatte da Neri Marcoré ne "L'ottavo nano", fa quasi sorridere: la somiglianza è davvero impressionante. Ma il sorriso è solo di un attimo perché quando Alberto Angela ci porta con sé alla scoperta dei posti più belli e misteriosi del mondo, lo fa con una maestria di quelle da lasciare davvero a bocca aperta. La sua ultima fatica è stata Ulisse che lo ha visto lavorare una volta di più fianco a fianco con suo padre Piero. Davvero una bella avventura... "Sì davvero una bella avventura che ci ha fatto esplorare il mondo con una formula particolare, un'ottica credo un po' diversa dal solito e, a quanto pare, il pubblico ha apprezzato lo sforzo".
In cosa si differenzia "Ulisse" da altri programmi simili?
Beh, innanzitutto dagli scenari. Abbiamo scelto non uno studio televisivo qualunque. Il nostro studio è stato di volta in volta un grande sito archeologico, un museo della scienza o un grande luogo del mondo come ad esempio l'Himalaya. Abbiamo registrato una puntata nel campo base dell'Everest e abbiamo parlato di questa straordinaria opera della natura, di come lo si scala, della gente che vive in questi luoghi e delle difficoltà che incontra quotidianamente. Abbiamo spiegato le Piramidi, i trabocchetti, i segreti che sono alla base di uno dei misteri più indagati del mondo: come sono riusciti a costruirle? Pensate che secondo le stime, gli egizi sono riusciti a mettere uno sopra l'altro ben 2 milioni e mezzo di blocchi in 20 anni, qualcosa come un blocco ogni due minuti.
Sicuramente posti, luoghi e misteri incredibili, ma la collocazione in prima serata rischiava di penalizzarvi…
Si, è stato un po' come se la cavalleria lottasse contro i panzer, ma eravamo forti dell'esperienza fatta con "Passaggio a Nord Ovest", sempre di sabato, anche se nel primo pomeriggio. Anche in quell'occasione abbiamo ottenuto soddisfazioni enormi con uno share del 24%. La Tv, questo l'ho capito e ne vado fiero, non è solo varietà, telefilm o soap opera. Lo spettatore ha una grande curiosità e una grande sete di sapere.
Lei ha una grande fortuna: vede luoghi meravigliosi. Ce ne è uno che le è rimasto nel cuore?
Ha ragione. Sono proprio fortunato. Di posti che mi sono rimasti dentro ce ne sono tanti. L'Antartide è uno di questi. Lì ho avuto l'impressione di entrare quasi in una favola, un continente addormentato sotto 3 chilometri di neve e ghiaccio che aspetta - chissà! - di tornare a vivere. Un luogo spaventosamente grande e pieno di emozioni. Come dimenticare poi i deserti carichi di storia: quelli del Nord-Africa, dell'Egitto. Luoghi dove si viaggia non solo con il corpo ma soprattutto con la mente. Un posto, per piacermi, deve innanzitutto emozionarmi. E allora non posso dimenticare l'Himalaya. Arrivare ai piedi dell'Everest, vederlo sopra te, che ti domina, enorme, che sembra ruggire con il vento che gli porta via la neve dalla chioma e gli fa un lungo baffo bianco, è una vera e propria sfida. E' li che ti aspetta.
Le piace ascoltare della musica mentre viaggia?
Si, certo. Ma quando mi capita e quando ne sento il bisogno. Perché in realtà in queste zone la musica migliore è quella del vento.
Mi scusi, ma non ne posso proprio fare a meno, glielo devo chiedere: cosa ne pensa di Neri Marcoré e della sua imitazione?
Che è fantastico. Beh, all'inizio non ero proprio entusiasta, ma alla fine ho trovato il risvolto positivo: ora posso tranquillamente ammalarmi perché tanto c'è qualcuno assolutamente identico a me.

L'uomo dei miei sogni

L'ho sempre detto da QUANDO SONO PICCOLA....ALBERTO ANGELA è L'UOMO DEI MIEI SOGNI..Cuore rosso..non prendetemi per il culo in fondo come direbbero i romani"de gustibus non disputandum est"...o no?
Girando su internet ho trovato un'intervista che vi pubblico ora:

L'intervista. Alberto Angela racconta i suoi progetti

Un viaggiatore sempre curioso

Passaggio a Nord Ovest giunge al suo quarto anno di programmazione
Il suo conduttore ci porta alla scoperta di nuovi affascinanti itinerari

Alberto Angela entra in sala conferenze stringendo molte mani, con la sua solita aria affabile, curiosa, vispa. Spiega gli argomenti del programma come un padre paziente e sembra veramente entusiasta della sua ultima fatica.

Diplomato a Roma alla scuola francese, hai frequentato corsi di specializzazione nelle migliori università americane, viaggi di continuo. C'è un posto al quale sei particolarmente legato tra quelli che hai visitato per lavoro, studio e diletto?
Per lo studio sicuramente Harward, solo entrando si ha l'impressione di essere in un vero e proprio tempio della scienza. Per il lavoro, invece, Serengeti, in Tanzania. Un luogo incredibile e interessantissimo dal punto di vista archeologico. Per diletto, invece (e lo dice con occhi ammirati, ndr) il deserto, che rimane la mia meta preferita.

Per girare i tuo servizi, insieme alla troupe, ti addentri in luoghi pieni di storia, magari mai esplorati, quali sono le tue emozioni?
Appena entro, i tecnici hanno bisogno di sistemare le luci per avere la migliore ripresa possibile, è in quel momento che mi allontano e assaporo in solitudine il posto. Cerco soprattutto di leggere la storia mai raccontata e spesso da un piccolo particolare si ha l'impressione che essa prenda vita.

I tuoi prossimi progetti?
Sto finendo di registrare per Superquark alcuni servizi in Sud America e in Africa.

Segui Internet e qual è il tuo sito preferito?
Internet mi interessa molto e mi capita spesso di navigare nel sito della Nasa e in Discover.

Ci lascia così, parte per chissà quale meta. Dice di amare molto il suo lavoro e di divertirsi. Noi confessiamo di provare un pizzico di invidia.

Alessia Menichetti

intervista del 7 giugno 2000


Anche se è un pò vecchia st'intervista l'idea la dà lo stessoo!! Spero di conoscerlo un giorno se non in questa in un altra vita!!!!